Passa ai contenuti principali

Post

In primo piano

I leader mondiali hanno la mentalità di adolescenti squilibrati

L'odio è una forza psichica, e il modo in cui viene generato, mobilitato e focalizzato in tutto il mondo in questo momento, beh, non può che essere dannoso per tutti noi. Soprattutto quando possediamo un tale potere di autodistruzione. Oh, è terribile. Questo è ciò che mi fa impazzire: osservare il basso livello di consapevolezza dei cosiddetti leader di questo pianeta. Quando guardo tutto questo gruppo, vedo solo individui con una coscienza molto bassa che definiscono tutto in termini materiali. Questo che sto per dire mi metterà nei guai, ma penso che il nazionalismo sia qualcosa da cui l'umanità deve liberarsi. Dobbiamo superare il nazionalismo. È semplicemente un'estensione del tribalismo. Dobbiamo superare presto questa fase. E sia chiaro, non sto parlando di un governo mondiale. Non voglio niente, non voglio nessun governo. In sostanza, sono un anarchico.  Questo è il significato di anarchia. Significa senza governo. Non voglio alcun governo. Ma dobbiamo superare l...

Ultimi post

Immagine

I frutti dell'esperienza diretta

Immagine

La manipolazione emotiva come strumento di controllo: da colpevole a vittima

Immagine

Ṣawt al-Hind Rajab

Immagine

Finché bomba non ci separi

Immagine

BDS: il movimento di Boicottaggio nei confronti di Israele riesce a colpire Carrefour. Ecco le imprese italiane e straniere che sostengono il genocidio in Palestina

Immagine

La voce di Hind Rajab. La storia della bambina di 5 anni uccisa dall'esercito israeliano

Immagine

La violenza chiama altra violenza. La storia del principe Dighavu

Immagine

GENOCIDIO: una parola che fa paura

Immagine

Addio Josè "Pepe" Mujica, il rivoluzionario e presidente più povero e umano del mondo

Immagine

Thoreau e la Disobbedienza Civile: quando, con una tassa, stai pagando un genocidio

Immagine

La fine dell'anno e le fasi della vita

Immagine

Gli animali sono migliori degli esseri umani? Sì, ecco perché

Immagine

Genitori-figli: quando i ruoli si invertono